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Pericoli delle relazioni su Internet

I partecipanti hanno risposto utilizzando sì o no ad ogni domanda, e il loro punteggio era riassunto in una misura di p italiano travisamento. I risultati possono essere trovati qui sotto: Un aspetto spesso dimenticato delle interazioni on-line è il possibile pericolo presente. L’opzione per un individuo di nascondere la propria identità può risultare innocua, in molti casi, ma può anche portare a situazioni di grave pericolo. Le identità nascoste sono spesso utilizzate nei casi di p italiano e cyber-bullismo e Cyberstalking. Nascondere la propria vera identità è anche una tecnica che può essere usata per manipolare i nuovi amici o amanti on-line convincendoli di essere persone completamente differenti. Questa è una cosa che la maggior parte dei predatori online fa in modo da ingannare le vittime. Nonostante la consapevolezza dei pericoli, Mishna et al. ha notato che i bambini e i giovani ancora intraprendono relazioni online con poca cura o preoccupazione per gli effetti negativi. Brym e Lenton sostengono inoltre che “anche se le [loro] vere identità di solito sono nascoste, a volte decidono di incontrarsi e interagire nella vita reale” . Dati questi pericoli, le persone hanno seriamente preso in considerazione una sorta di p italiano sistema per costringere le persone a usare unicamente il loro vero nome e ad aprirsi riguardo le loro informazioni personali. In questo modo, le persone eviteranno di danneggiare gli altri, perché le loro informazioni possono essere controllate dagli altri.…

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Non biasimarmi perché guardo i porno

Adoro scopare, ma non sono esattamente la ragazza ideale, perché il mio lavoro mi costringe a stare molte ore dietro alla mia scrivania, quindi posso esattamente andare fuori a cena alle otto e avere una serata romantica. Sono una donna indipendente. Di tanto in tanto ho una sveltina, soprattutto durante i viaggi d’affari, ma in genere sono piuttosto felice di prendermi cura dei miei bisogni da sola. Quando sento il bisogno e in giro non c’è neanche un pisello, trovo un video porno su internet e mi metto all’opera. Ieri ho visto un video porno alle dieci di sera nel mio ufficio. Ho saltato i primi minuti e poi ho iniziato a guardare il porno fino al punto dove l’azione entra nel vivo. C’erano quattro ragazzi che scopavano due ragazze e io immaginavo di essere uno di loro. Ho aperto il cassetto sotto alla mia scrivania e tirato fuori il mio piccolo vibratore, modellato per darmi piacere, vaginale e anale. Mentre gli attori scopavano sempre più intensamente, accesi il vibratore e lo usai per toccarmi il clitoride, poi mi leccai il dito medio e lo infilai nella vagina. Poi il film si spinse troppo oltre e iniziai a desiderare ardentemente di essere scopata da dietro, quindi feci scivolare il vibratore nel culo e lo spinsi fortissimo, fino a raggiungere un orgasmo. Impiegai alcuni secondi a tornare dal pianeta Allupato e a riportare il mio cervello sul lavoro. Poi spensi il porno e cancellai la cronologia, mi asciugai la fighetta e il culo con un fazzolettino e ricominciai a lavorare sulle statistiche finanziarie. Avrei preferito di gran lunga avere un cazzo che mi trombasse, e avrei tanto voluto che il ragazzo delle consegne mi avesse sgamata mentre mi masturbavo e si fosse unito, e invece mi dovetti accontenare di un porno e un vibratore. Grazie a dio, tra pochi giorni dovrò andare ad una conferenza a Miami……

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L’interesse per film gratis

Sebbene non ci fossero scene di topless in questi film, il genere mostrava giovani ragazze trascorrere la maggior parte del loro tempo in bikini stringati mentre la controparte di giovani ed attraenti ragazzi se ne stavano a torso nudo.

L’ aggiunto di musica, rendeva l’atmosfera giocosa danzante e, la produzione di qualità, rendevano questi film adatti ad una visione ampia per la famiglia, nei cinema, nei drive-in ed era rivolto ad un pubblico misto (anche se la sceneggiatura piuttosto semplice includeva spesso alcune storie di amore soft).

Le attrici di questi film erano invariabilmente giovani, con un corpo perfetto ed un seno abbondante.

L’interesse per questi film scompare verso il 1.966.

Nel controverso film britannico di Michael Powell Peeping Tom, uscito nel 1960, una modella (Pamela Green) se ne sta sdraiata sul letto in attesa di essere fotografata dal killer, in una scena chiave. Nel mentre, noda il suo reggiseno esponendo brevemente uno dei suoi seni.

Questa scena è considerata come la prima scena di nudo femminile in un lungometraggio non film gratis in lingua inglese del dopo guerra rivolto alla grande distribuzione,  e,  in particolare la prima scena del genere in un film inglese. Il film è stato stroncato dalla critica dell’epoca e questo fatto distrusse la carriera di regista di Powell nel Regno Unito.

Il non film gratis è ora considerato un classico di culto; Martin Scorsese lo ha ripubblicato nel 1979.

Un altro non film gratis del 1960, l’ horror americano Macumba Love, è caratterizzato da una breve scena in topless di June Wilkinson intenta ad amoreggiare nel mare.

Questa scena, che causò all’epoca molte scalpore, è stata vista in integrale soltanto nelle proiezioni del film nelle sale cinematografiche europee.…

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Il concetto di pornografia

Tuttavia, il concetto di video pornografia gratis così come è intesa oggi non esisteva fino all’avvento dell’epoca vittoriana. Ad esempio, il dipinto Impressionista francese di Édouard Manet intitolato Olimpia era una raffigurazione della nudità di una cortigiana francese, letteralmente un “disegno di una prostituta”. Fu molto controverso all’epoca. La legislazione del XIX secolo alla fine mise fuori legge la pubblicazione, la vendita, e il traffico di alcuni scritti e immagini considerati video pornografia gratis e avrebbe ordinato la distruzione di merce destinata ai negozi o fondi di magazzino destinati alla vendita; tuttavia, il possesso privato e la visione (di alcune forme di pornografia) non ha costituito reato fino a tempi recenti. Quando scavi su larga scala a Pompei sono stati effettuati nel 1860, gran parte dell’arte video pornografia gratis erotica dei romani è venuta alla luce, scioccando i vittoriani che si consideravano gli eredi intellettuali dell’Impero Romano. Non sapevano cosa farsene di raffigurazioni franche della sessualità e hanno cercato di nasconderle a tutti, tranne che agli studiosi di classe superiore. Gli oggetti muovibili sono stati rinchiusi nel Museo Segreto di Napoli e quelli che non potevano essere rimossi erano coperti e transennati per non corrompere la sensibilità delle donne, dei bambini e delle classi lavoratrici. Fanny Hill (1748) è considerata “la prima prosa pornografica originale inglese, e il primo tipo di pornografia ad utilizzare la forma del romanzo.”……

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